Bricchetti - segatura compressala per stufe e caminetti che fa risparmiare

Torniamo a parlare delle stufe, per proporre un tipo di combustibile leggermente differente che se usato con intelligenza permette grandissimi risparmi: la segatura compressa a forma di tronchetti.
Si tratta di semplicissima segatura. di vari tipi di legno (solitamente c'è scritto nella confezione) compressa con enorme forza e che bruciata sprigiona molto più calore della normale legna, sporca meno e crea meno cenere.

Tronchetti compressi: tanti vantaggi

La prima cosa che si nota andando a comprare questo tipo di combustibile per stufe (ma anche per camini, non importa dove lo si brucia) è il prezzo, e sulle prime può disorientare e far pensare che non vale la pena comprarlo. Infatti se paragoniamo il prezzo della legna compressa rispetto al prezzo della normale legna da ardere ci piglia un infarto: una scatola di 15 chili circa costa circa 5 euro (come un sacco di pellet), mentre di legna normale tagliata per stufa ne compri 30 chili con 5 euro. Chiaro che non sapendo cosa si ha di fronte si pensa subito che costa molto di più.

Ma conoscendo bene il prodotto questo primo impatto svanirà nel nulla.
Il legno compresso infatti , come già accennato prima, sprigiona molto più calore della normale legna da ardere. Ci sono diversi tipi di legni e ognuno ha una diversa rendita calorifera, ma in linea di massima il legno compresso è quello che più scalda in assoluto, distaccandosi di poco dalla migliore legna da ardere più resinosa in circolazione ma di tantissimo rispetto a quelle meno calorifere ed economiche.



Ed è proprio sulla base del calore emesso che si concretizza il risparmio: per scaldare per bene la propria casa infatti si avrà bisogno di molta meno legna, veramente molta meno, perché basta bruciarne pochissima per generare il triplo del calore della legna normale.
Con questi presupposti è possibile chiudere l'aria al minimo per far durare il tronchetto il più possibile, ottenendo comunque una quantità di calore incredibile e per un tempo di tutto rispetto.
Infatti se gestito bene un tronchetto brucia circa due ore, la sua brace può finire piuttosto in fretta (ma dipende dal tipo e dal produttore anche questo, un tipo di tronchetto aveva le braci che duravano due ore) ma è sufficiente a far ripartire il fuoco senza troppi problemi.

Insomma se ne usa molto meno avendo in cambio molto più calore, ecco dove sta il risparmio!
Altro punto a favore è l'ingombro: Se non abbiamo molto spazio dove tenere la legna questi tronchetti fungeranno da veri e propri liberatori, in quanto più compatti della legna tradizionale.
A "occhiometro" ho constatato che nello spazio occupato da legna da ardere sufficiente per 10-11 giorni si possono tenere tante confezioni di tronchetti sufficienti a scaldarci per almeno 30 giorni.

Inoltre non sporcano quasi nulla, sia in casa ovunque teniamo la legna sia dentro la stufa/camino: meno cenere, meno fuliggine, meno catrame nella canna fumaria, questo significa avere molti meno problemi!

La mia esperienza è stata questa:
Costo mensile del riscaldamento: 40 euro (prima spendevo anche 80-90)
Temperatura media: 26 gradi, anche nei giorni più freddi (bruciando di più)

Spesa dimezzata rispetto la normale legna, temperature equatoriali mentre fuori fa brutto e ingombro minimo. Non sporca e non crea le pericolose scintille che rischiano di mandare a fuoco qualcosa, inquinano meno e si recuperano scarti della lavorazione del legno salvando alberi. Questi sono i punti forti.
Il punto debole è che ogni tronchetto brucia per circa 2 ore, meno della normale legna ma ha anche meno bisogno di attenzioni.

A puro titolo di esempio ecco alcuni di questi venduti su Amazon, ma il prezzo è alto, conviene comprarli al supermercato.
La fama di questa legna sta aumentando, infatti spesso al supermercato fanno incetta e non si trova nemmeno una scatola!

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